Monito a me stessa: mai, e dico mai più, scrivere ascoltando la colonna sonora con cui il personaggio che ami muore. Primo, non capisci neanche tu cosa hai scritto secondo, ti accorcia la vita terzo, ti spacca la cassa toracica.
Certe cose le intuisci, ma ti dici: mi darà l'ispirazione. Vero, ti ispira, ma evoca, invece che la soita Musa un po' sadica un po' tenera, una Erinni che ti fa volare con la penna, scrivere per associazione. Così per associazione che quando rileggi è incoerente, e lì è il bello: devi sistemarlo. Devi capire che hai scritto. E lì ti vengono gli occhietti lucidi e ti chiedi perchè lo hai fatto. Chi dice che l'arte è piacevole, alzi la mano che lo fucilo immediatamente.
Comments
Mai letto parole più vere.
Chi dice che l'arte è piacevole, alzi la mano che lo fucilo immediatamente.