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Non coerceri maximo, contineri minimo, divinum est
Won't shed a tear, for love's mortality, for you put your dream in my reality
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Fire Butterfly
Oggi rileggevo "Elianto", di Stefano Benni (libro che lessi la prima volta anni fa, e anche oggi continua a divertirmi e commuovermi).
Devo condividere questa poesia, che sta all'interno del testo, perchè è troppo adorabile.
Ovviamente consiglio la lettura, oltretutto siamo anche in stagione estiva, e quel libro è ora divertente ora amarissimo, e nel suo piccolo geniale.

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Questo è il blues delle cose che non si vedono,
del tarlo nel legno, del topo in cantina,
del pesce solitario dentro l'acqua torbida,
dell'assassino nascosto in un uomo per bene

Questo è il blues delle cose che non si vedono,
della mia fatica nel tuo vestito di cotone,
del ragno nei tuoi bei capelli biondi,
della pallottola che vola verso il cuore

Questo è il blues delle cose che non si vedono,
dell'uccello che canta nella chioma dell'albero,
delle parole con cui ti sto pensando,
del dolore di questa folla in strada

Questo è il blues delle cose che non si vedono,
del verme nel ceppo,
della bacca nel gin,
dei martelletti dentro il pianoforte,
dei morti che ridono in fondo al cimitero

Questo è il blues delle cose che non si vedono,
del teschio bianco sotto la pelle nera,
del teschio bianco sotto la pelle bianca,
delle parole che ti dissi mentre si faceva buio.


Snailhand Slim
This page was loaded Nov 25th 2009, 8:23 pm GMT.